Un ANno Vissuto Lentamente – Capitolo 3
C’è sempre un momento, durante il cammino, in cui ci si ferma.
Non per stanchezza, ma per ascoltare meglio
Una vetrina ancora chiusa,
un bar che prepara il primo caffè,
una panchina al sole che non scalda ancora del tutto.
La città continua a svegliarsi,
ma concede una pausa.
La sosta non interrompe il movimento.
Lo rende più chiaro.
È lì che il passo si riallinea al respiro,
che il tempo smette di spingere.
La mano si muove quasi senza pensarci.
Un gesto piccolo, abituale.
L’anello è presente, come lo è stato fin dall’inizio,
ma ora sembra più vicino, più consapevole.
Il topazio London trattiene una luce nuova,
meno uniforme, più viva.
Non cambia colore:
cambia profondità.
Una sosta breve non serve a decidere.
Serve a sentire se si sta andando nel modo giusto.
E quando il cammino riprende,
è diverso, anche se la direzione è la stessa.
A piece of Italy, from Silvia Kelly to the world.